Procedura per eliminare gradienti e vignettatura con PhotoShop

Procedura per eliminare gradienti e vignettatura con PhotoShop

 

PROCEDURA PER ELIMINARE GRADIENTI E VIGNETTATURA

(di Tuffanelli Cristiano - 2011)

 

Questa procedura è finalizzata ad eliminare gli eventuali gradienti del fondo cielo, la vignettatura e l’effetto elettroluminescente del sensore.

In sostanza occorre creare un’immagine sintetica contenente questi difetti (gradienti, vignettatura e altro) e sottrarla all’immagine di partenza.

Si consiglia di utilizzare questa procedura su soggetti le cui parti più luminose non occupano più del 50% del campo, poiché non è efficace su campi stellari molto estesi e nebulose che occupano tutto il campo inquadrato.

Di seguito sono elencati passo per passo i comandi da eseguire con Photoshop:

 

1) Aprire l’immagine e cliccare sul comando DUPPLICA del menù IMMAGINE, rinominando la nuova immagine col nome COPIA. Così facendo si ottengono due immagini esattamente uguali.

 

 

2) Con l’immagine COPIA attiva, cliccare sul comando DISTURBO à POLVERE E GRANA del menù FILTRO. Nella finestra di impostazioni parametri di tale comando, impostare il valore del Raggio molto elevato (>70) fino a che le stelle spariscono completamente (quelle più luminose potrebbero comunque lasciare un alone più chiaro). Lasciare invece a 0 il valore della soglia. A questo punto si ottiene un’immagine priva di stelle e della nebulosità principale, escluso un leggero alone al posto di quest’ultima.

 

 

3) Nell’immagine precedente si nota come al centro appare il residuo della parte più luminosa della nebulosa. Questo alone va eliminato tramite il comando TIMBRO CLONE che si trova nella barra laterale.

Scegliere un Pennello di circa 300 pixel sfumato, e facendo attenzione a clonare la zona immediatamente più scura intorno alla nebulosa, con un andamento dall’esterno verso il centro e in modo radiale, coprire interamente l’alone più chiaro della nebulosa. E’ importante scegliere ad ogni click, con il tasto Alt, la zona buia più prossima alla nebulosa. Questa operazione va effettuata anche sugli aloni lasciati da eventuali stelle luminose presenti nella foto. Così facendo si ottiene un Flat Sintetico, ovvero un’immagine che contiene solamente la componente di fondo, con i gradienti, la vignettatura e gli aloni generati dal sensore di ripresa.

 

 

4) Cliccare ora sull’immagine di partenza, rendendola attiva. Poi cliccare sul comando APPLICA IMMAGINE del menù IMMAGINE, per poter applicare un’immagine sull’altra. Nella finestra di impostazione di questo comando, occorre selezionare come sorgente il duplicato che abbiamo fatto (COPIA), come tipo di fusione impostare SOTTRAI e nel campo Sposta immettere il valore 40. Questo valore serve per non scurire in modo eccessivo l’immagine quando le verrà sottratto il flat sintetico. Il valore ottimale dipende dall’immagine: se è molto scura si consiglia un valore di 30-40, in caso contrario basterà anche 20. Come valore di opacità si consiglia un valore da 70% a 90%, anche qui in base all’immagine. E’ sconsigliato un valore prossimo al 100%, poiché il cielo diverrebbe troppo nero e surreale.

 

 

L’immagine così ottenuta avrà un fondo cielo “piatto”, privo di gradienti e vignettatura, perfettamente omogenea e più contrastata dell’immagine di partenza.

 

 

Si ringrazia Valerio Zuffi per alcuni consigli.