Zoom Tokina AT-X 280 AF PRO

Zoom professionale da 28-80mm f/2,8 per Canon EF

 

 TOKINA AT-X 280 AF PRO

Cristiano Tuffanelli - 2011

Il Tokina AT-X 280 AF PRO è uno zoom che ricopre il range di focali da 28mm a 80mm, con apertura massima a tutte le focali pari a f/2,8 e minima apertura a f/22. E' un obiettivo Fullframe quindi utilizzabile con tutti i corpi reflex in commercio, dai formati ridotti (APS per Canon e DX per Nikon), che per i formati Leica 24x36, sia pellicola che digitale. Il corpo è totalmente in lega di alluminio, come la ghiera di aggancio alla fotocamera. La sua livrea nera bucciata lo rende molto elegante, snello nonostante i suoi 816g di peso, e resistente agli agenti esterni. Le generose ghiere di messa a fuoco e di zoom sono ricoperte da morbida gomma, con diametro e taglio differenziato per facilitare il riconoscimento al tatto. La qualità costruttiva dell'AT-X 280 è di alto livello, e una volta impugnato ci si rende conto della sua solidità. L’autofocus non è tra i più scattanti, ma se non si vuole seguire una F1 “a chiodo” sulla linea del traguardo, questo zoom si comporta abbastanza bene anche sulla fotografia dinamica. Vantaggio però da non trascurare, è la meccanica di messa a fuoco, che è interna, quindi a tutte le focali e durante la messa a fuoco, l’obiettivo non si allunga, e soprattutto non ruota, permettendo l’utilizzo di filtri polarizzatori circolari. Come tutte le ottiche professionali Tokina, contraddistinte dall’anello color oro, la funzione di selettore AF-MF è attribuita alla ghiera di messa a fuoco, tramite un funzionamento “a pompa”: posizionando la ghiera in avanti l'ottica funziona in autofocus, invece con la ghiera in posizione arretrata (tirandola verso il corpo macchina) si sgancia l'autofocus per funzionare in manuale. La distanza minima di fuoco è a 50cm, permettendo un rapporto d'ingrandimento pari a 1:5. La filettatura frontale per i filtri è di ben 77mm, come del resto tutti gli zoom professionali che si rispettino, e di serie monta il paraluce a petalo codice BH-775, ben costruito e resistente. L’ottica è formata da 16 elementi in 11 gruppi, tra cui una lente a bassa dispersione (SD) e due lenti asferiche. La distanza minima di fuoco è a 50cm questo permette un rapporto d'ingrandimento pari a 1:5.

 

 
COMPORTAMENTO IN CAMPO
 
La resa di questo Tokina è (ovviamente) variabile in funzione della focale e del diaframma, ma nel complesso risulta decisamente buona.
Dai 28mm ai 70mm si comporta bene anche ad apertura massima, regalando immagini sufficientemente nitide.  La resa migliora con la chiusura anche solo di uno stop (f/3,2 o f/4), ma le massime prestazioni si ottengono tra f/8 e f/11.
Da 70mm a 80mm, con massima apertura, le immagini risultano invece molto morbide, anche perchè la profondità di campo a f/2,8 è veramente minima! Per alcuni queste immagini sono ritenute scadenti, utili solo se si vogliono realizzare ritratti con un certo "effetto alone". Questo comportamento si riduce chiudendo il diaframma a f/4 o f/5,6, ma la profondità di campo così aumenta.
Malgrado la morbidezza delle immagini alla massima focale e a tutta apertura, la resa cromatica dell'obiettivo è eccellente, restituendo colori vivi, caldi e ben contrasti; e anche la vignettatura sul pieno formato è praticamente inesistente. Solo a 28mm e a tutta apertura mostra un leggero (ma gradevole) effetto barilotto, ampiamente nella media, che si attenua fino a sparire con l'aumentare della focale.
Il trattamento antiriflesso è di buona fattura, anche se non impeccabile. Infatti in condizioni estreme (tramonto in controluce a 28mm f/22) si possono generare immagini fantasma, ed un'insolita diffrazione della luce. Ma è pur sempre un caso estremo, e sfido qualunque obiettivo ad evitare questi artefatti.
 
Le seguenti immagini riassumono il comportamento di questo zoom alle diverse focali e diaframmi (tratto da Nikonland)
 
 
Altro esempio a 80mm e 70mm con le rispettive aperture f/2,8; f/4 e f/5.6.
Si noti che grazie alla distanza di messa a fuoco pari a 50cm abbiamo un ingrandimento del soggetto che può definirsi interessante, anche se a 80mm a tutta apertura la resa è molto morbida.
 
 
 
GIUDIZIO

Robusto, preciso ed affidabile. Decisamente un prodotto professionale, progettato e realizzato con raziocinio e competenza. Essendo uno zoom, non può per sua natura eccellere in tutte le focali (Canon 70-200 f/4 a parte…), quindi occorre ricordarsi che a 80mm è meglio chiudere il diaframma di un paio di stop, pena immagini morbide e poco contrastate. Eccellente obiettivo per foto statiche, poiché l’autofocus non molto veloce lo declassa per l’uso sportivo. Sulle corte e medie focali lavora bene intorno a f/4 e benissimo intorno a f/9. Ottimo rapporto qualità prezzo, che lo rende nettamente più concorrenziale di zoom dalle simili caratteristiche di casa Canon e Nikon.  
 
PRO:
Costruzione meccanica all'altezza dei più blasonati Canon e Nikkor.
Veloce e intuitivo il selettore AF-MF “a pompa”.
Distanza minima di messa a fuoco di soli 50cm.
Colori vivi, caldi e contrastati.
Ottima qualità ottica, sotto tutti gli aspetti.
Ottimo rapporto qualità/prezzo.

CONTRO:
Peso non proprio piuma.
Tra 70mm e 80mm ad f/2.8 l'ottica restituisce immagini morbide.
Non più in produzione. Si trova usato a circa 300/350 Euro.